Strutturati

Un supporto strutturato è uno strumento già predisposto che non richiede l’apprendimento di tecniche particolari ed è dunque più rapido ma limitato per il suo utilizzo a pochissime varianti.
· Pouch (fascia tubolare)
· Marsupio ergonomico

Pouch (fascia tubolare)
E’ un anello di tessuto ottenuto da un unico telo (generalmente in cotone, canapa, seta, lana o altro) che si indossa a tracolla. Non ha inserti metallici, né tessuto in più da tirare, è fatto su misura sul portatore. Non essendo regolabile è importante scegliere la giusta taglia per garantire sicurezza e rispetto della fisiologia per portato e portatore. In corrispondenza della cucitura il tessuto forma un’amaca in cui si adagia il bimbo. Possono essere previste imbottiture sui bordi superiori in pula di farro o in materiali sintetici, utili a sostenere morbidamente collo e cavo popliteo del bambino.
Questo supporto non garantisce un adeguato sostegno alla testa dei più piccoli e non fascia abbastanza il loro corpo, dunque è più adatto a portare bambini che cominciano a controllare la testa

Marsupi Ergonomici
La caratteristica fondamentale rispetto ai marsupi classici è che sono studiati per rispettare la fisiologia delle anche (posizione divaricata seduta) e la cifosi naturale della colonna del bambino. Si compone di un pannello, di due spallacci regolabili e di una cintura ampia da legare in vita. E’ in genere realizzato in tela o in cotone (a volte con lo stesso tessuto delle fasce). Il bambino è posizionato direttamente a contatto con il corpo del portatore e il peso è scaricato in maniera bilanciata tramite la cintura in vita e gli spallacci. La seduta è ampia (30 cm o più), in alcuni casi regolabile a seconda della corporatura del bambino, così come l’altezza del pannello. Spallacci e cintura sono imbottiti e di lunghezza regolabile e si chiudono in genere con fibbie a scatto. Una cinghia si aggancia orizzontalmente agli spallacci, migliorando lo scarico del peso, come avviene negli zaini da montagna, e garantendo che le spalline non scivolino. Il reggitesta è posizionabile e può essere a vista oppure estraibile. Si tratta di un supporto studiato per consentire al portatore una grande manegevolezza e un rapido utilizzo, d’altra parte rispetto ai supporti non strutturati o semi strutturati ha una capacità limitata di modellarsi addosso alla coppia portato-portatore. Come il mei tai, questo supporto non garantisce un adeguato sostegno alla testa dei più piccoli e non fascia abbastanza il loro corpo, dunque è più adatto a portare bambini che cominciano a controllare la testa e che non necessitano più di una posizione uterina. Ideale per portare i bambini davanti e sulla schiena, mentre solo alcuni modelli consentono di sfruttare la posizione sul fianco anche se non comodissima e che noi come Scuola del Portare non consigliamo. Alcune aziende producono anche dei modelli più grandi per andare incontro alle esigenze dei bambini più alti (toddler) e garantire loro una corretta postura fisiologica. In altri modelli l’altezza del pannello può essere regolata per sostenere il bambino man mano che cresce.